Le traduzioni nel vino: più di un bicchier d’acqua

Le traduzioni nel vino, un argomento complesso. Come ogni amante di un buon bicchiere sa, parlare di vino vuol dire parlare di biochimica, geologia, gastronomia, geografia, arte, storia, per citare solo alcune discipline. E come ogni buon traduttore italiano inglese e inglese italiano deve sapere, l’arte della traduzione aggiunge un ulteriore livello di difficoltà.

Come si affrontano le traduzioni nel vino?

Una traduzione nel campo enologico comprende sia parti scientifiche, dove la terminologia tecnica è essenziale, che parti soggettive, come l’analisi sensoriale e le note di degustazione.

Nel primo caso bisogna avere familiarità con la composizione chimica e fisica del terreno, le tecniche di viticoltura, i metodi di vinificazione e affinamento, ecc. Si parla quindi di gradazione alcolica, contenuto di zuccheri, composti chimici, temperatura, acidità; di scheletro del terreno, se contiene argilla, limo o sabbia; la vite è allevata a Guyot, cordone speronato o tendone? Il vino è affinato in barrique di rovere francese? Di che tostatura?

Naturalmente il traduttore non può essere un esperto in tutte le materie coinvolte in questo tipo di testi; deve quindi fare attente ricerche, trovare fonti autorevoli, costruirsi un ampio glossario e, soprattutto, sfruttare la propria esperienza per arrivare ad un risultato di qualità.

Per quanto riguarda le parti soggettive del testo, sono al contempo più semplici ma anche molto più difficili di quelle scientifiche. Frasi come “il vino è espressione del territorio” o “la vocazione enologica del territorio” non possono essere tradotte letteralmente, pena pessime figure sul mercato internazionale, soprattutto in ottica export. Soluzioni come “X delivers the true essence of Y” o “The area has a strong wine-making tradition/heritage” sono chiaramente da preferire.

Tradurre un’analisi sensoriale o una nota di degustazione può essere molto divertente o un grosso mal di testa, sia nelle traduzioni inglese italiano che italiano inglese. Si tratta di testi molto brevi che dovrebbero descrivere il vino in maniera chiara per veicolarne le caratteristiche. In realtà nella maggior parte dei casi sono tutt’altro che chiare, con metafore fantasiose e voli pindarici spesso difficili da tradurre. Cosa saranno mai i “chewy tannins” (letteralmente, “tannini gommosi” o “mastichevoli”)? E come tradurre “Color d’incendio e bacca nera silenzio austero di roccia”? Una soluzione è ricorrere alla transcreation, cioè l’arte di tradurre testi creativi non traducibili con metodi ordinari, come spiego nell’articolo La Transcreation: cos’è, a cose serve e perché è diversa dalla traduzione

Quando sono utili le traduzioni nel vino?

Il vino è uno dei prodotti più esportati dal nostro paese e apprezzati in tutto il mondo, soprattutto fra gli anglosassoni, dove stappare un buon Chianti o un Pinot Grigio è il marchio del connoisseur. Quindi per i produttori e gli esportatori è fondamentale che i propri materiali siano tradotti in maniera non solo corretta, ma anche che non sembri una traduzione, cioè che scorra in maniera naturale nella lingua di destinazione.

Le traduzioni nel vino sono quindi essenziali per un gran numero di materiali di comunicazione, come

  • Siti web
  • Materiale promozionale, brochure
  • Descrizioni di prodotto
  • Comunicati stampa
  • Materiale marketing e pubblicitario (transcreation)
  • Newsletter e mailing
  • Schede tecniche

In conclusione

Ormai da molti anni la produzione di vini di qualità non è più solo appannaggio di Italia e Francia; altri paesi, come la California (con la famosa Napa Valley), l’Australia e il Cile stanno dicendo la loro in campo enologico, spesso con eccellenti risultati. Il mercato si è quindi espanso enormemente e avere testi tradotti in maniera professionale è importantissimo per veicolare la qualità dei propri prodotti ad un pubblico internazionale. Perciò non correte rischi, affidatevi a un traduttore italiano inglese e inglese italiano esperto e, perché no, appassionato di enogastronomia.

TORNA AGLI ARTICOLI
2019-07-24T13:12:36+02:00
We use cookies to make sure you have the best experience on our website. If you continue using this website we assume you are happy with that. Ok