Oggi potere contare su un traduttore italiano inglese USA è sempre più importante, soprattutto per le molte aziende che offrono prodotti o servizi particolarmente richiesti dal mercato nordamericano, prime fra tutte (ma non solo) quelle attive nel settore alimentare, vinicolo e turistico. Avere al proprio fianco un professionista specializzato in questo mercato significa potere comunicare con clienti esistenti e potenziali nella loro lingua, con un fraseggio ed espressioni a loro familiari, veicolando affidabilità ed esperienza.

Come in ogni Paese anglofono, l’inglese americano presenta alcune differenze rispetto a quello parlato in altre zone del mondo (l’esempio classico è il Regno Unito). Queste vanno dalla grafia delle parole all’utilizzo di certi termini invece di altri, dalle espressioni idiomatiche allo slang. Perfino l’organizzazione e la struttura delle frasi può essere diversa. Questo significa che un bravo traduttore italiano inglese USA deve essere avvezzo e sapersi destreggiare fra queste particolarità, sia attraverso una conoscenza accademica della lingua che grazie all’”orecchio” del madrelingua, che consente di costruire frasi con il giusto suono e ritmo.

Le aziende che lavorano con clienti americani, siano essi privati o aziende, possono trarre un sicuro beneficio dalla collaborazione con un traduttore italiano inglese specializzato in questo mercato. Che si tratti di prodotti alimentari, alcolici, abbigliamento o turismo, rivolgersi ai clienti con una comunicazione che risulti familiare contribuirà a costruire un’immagine di impresa seria, affidabile e precisa, con collaboratori competenti e conoscenza delle esigenze e preferenze del mercato statunitense. Rispetto a un’impresa con testi e contenuti tradotti in inglese standard (o peggio, con errori grammaticali e traduzioni letterali), questo rappresenta certamente un vantaggio competitivo che permette di spiccare ed essere ricordati (l’importantissima memorability, uno dei principi cardine del marketing).

Ma quali sono gli aspetti che un traduttore italiano inglese deve tenere in considerazione? Prendiamo come termine di paragone l’inglese UK, anch’esso molto diffuso nel mondo del business. Quando si tratta di tradurre un testo per un’azienda che si rivolge al mercato americano le differenze sono numerose. Vediamo le principali.

  1. Il traduttore italiano inglese USA utilizza la grafia americana

Una delle differenze più famose e conosciute fra queste due “varianti” di inglese è rappresentata dalla grafia, o spelling, di molte parole. Le categorie principali sono quelle che in inglese UK finiscono in -our, -re e -ise. Nella prima categoria, il suffisso perde la “u” e diventa semplicemente “-or”. Alcuni esempi sono i termini honour (onore) che in inglese US diventa honor, humour (umorismo) che diventa humor e behaviour (comportamento) che diventa behavior. Nella seconda categoria, le due lettere vengono invertite e diventano “-er”. Quindi centre (centro) diventa center, theatre (teatro) diventa theater e litre (litro) diventa liter. Infine abbiamo la categoria degli “-ise”, che in inglese US diventa “-ize”. È questo il caso di organise (organizzare) che diventa organize, realise (realizzare, rendersi conto) che diventa realize e apologise (scusarsi) che diventa apologize. Tuttavia, esistono anche altre categorie di parole la cui grafia cambia. Per esempio, spesso in inglese UK la lettera “l” raddoppia prima di un suffisso mentre in inglese US rimane singola, come labelled e labeled (etichettato) o traveller e traveler (viaggiatore). Un altro esempio sono le parole che in inglese finiscono in -se, che in alcuni casi diventa -ce in americano, come license e licence (licenza) o practise e practice (praticare, esercitarsi). Infine, anche la grafia dei participi passati può variare, con l’inglese americano che predilige la desinenza “-ed” a “-t”, come in burnt e burned (bruciato) o learnt e learned (imparato). Come si vede, le differenze sono numerose e diffuse fra parole di uso comunissimo e mentre alcune sono ormai di dominio pubblico, altre sono molto meno conosciute.

  1. Il traduttore italiano inglese USA utilizza termini americani

Anche in questo caso alcune differenze sono famose, altre possono sfuggire a un occhio inesperto. Un buon traduttore italiano inglese è in grado di destreggiarsi fra queste variazioni nel vocabolario e scegliere sempre il termine più familiare al mercato americano a cui si rivolge. Facciamo qualche esempio fra quelli meno conosciuti: negli Stati Uniti si preferisce utilizzare le parole truck (camion), sweater (felpa o maglione), line (coda) e garbage o trash (spazzatura) alle rispettive controparti UK lorry, jumper, queue e rubbish.

Inoltre, in inglese UK si predilige l’uso del present perfect per descrivere un’azione passata, mentre in inglese US questo viene spesso sostituito dal past simple, soprattutto in presenza di avverbi come just, already e yet. Per esempio, la frase Have you finished your report yet? ovvero “Hai già finito la relazione?” in inglese americano probabilmente diventerebbe Did you finish your report yet?

Andando avanti con gli esempi, laddove in UK si usa spesso have, negli Stati Uniti si usa take, come nelle frasi have/take a shower (fare una doccia) e have/take a break (fare una pausa). Nel Regno Unito l’uso di shall è molto diffuso, mentre in inglese US questo viene spesso sostituito da altre espressioni come can, want o how about. In Inghilterra il participio passato del verbo got è got, mentre negli States è gotten, come nell’esempio he has got very fat (UK) e he has gotten very fat (US).

  1. Differenze negli idiomi e nello slang

Un’altra macro-area di differenze fra inglese US e UK è rappresentata dagli idiomi o espressioni di uso comune. Alcune sono comprensibili anche agli abitanti del Regno Unito, mentre altre li lascerebbero senza dubbio confusi. Frasi come in the ballpark (più o meno, approssimativamente), shoot the breeze (parlare del più e del meno) e that’s the way the cookie crumbles (le cose stanno così, questa è la realtà) non fanno certo parte del linguaggio quotidiano di un inglese, per non parlare di modi di dire tipici del Sud degli Stati Uniti come paint me green and call me a cucumber che indica sorpresa o incredulità.

Ma anche alcune parole farebbero per lo meno alzare il sopracciglio al popolo di Sua Maestà come arugula (rucola) invece di rocket salad o semplicemente rocket, cilantro (nello specifico, le foglie del coriandolo) invece di coriander, band-aid (nome del marchio commerciale usato per indicare il cerotto) invece di plaster, burglarize (rubare in una casa) invece di carry out a burglary e molte altre.

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