Se cerchi un traduttore italiano inglese per presentare un documento a un ente estero, potrebbe esserti richiesta una traduzione certificata: una traduzione accompagnata da una dichiarazione firmata dal traduttore che ne attesta l’accuratezza rispetto al documento di partenza.
Offro traduzioni certificate dall’italiano all’inglese e dall’inglese all’italiano. Prima di iniziare, verifico con te le istruzioni dell’ente destinatario, perché la dicitura “traduzione certificata” non indica ovunque la stessa procedura. Una dichiarazione firmata dal traduttore può essere adatta a una richiesta e insufficiente per un’altra.
Che cos’è una traduzione certificata?
Nel servizio che offro, alla traduzione viene allegata una dichiarazione di accuratezza firmata da me come traduttrice. La dichiarazione identifica il documento tradotto e attesta che la traduzione è fedele al testo che mi è stato fornito.
La certificazione riguarda il mio lavoro di traduzione: non autentica il documento originale e non garantisce, da sola, che ogni ente lo accetti. Per questo, prima di ordinare una traduzione, è importante chiedere al destinatario quali requisiti debba rispettare. Potrebbero riguardare il contenuto della dichiarazione, la firma, le qualifiche del traduttore, il formato di consegna o la presentazione del documento originale.
Se hai già ricevuto istruzioni scritte, mandamele insieme al documento. Potrò dirti se la traduzione con dichiarazione firmata che offro corrisponde a quanto richiesto.
Traduzione certificata e asseverata: qual è la differenza?
Una traduzione asseverata, detta anche giurata, comporta una procedura di giuramento davanti a un ufficio competente. La traduzione certificata che offro è invece accompagnata dalla mia dichiarazione firmata di accuratezza, senza giuramento.
Sono servizi distinti. Non offro asseverazioni, legalizzazioni o apostille. Se l’ente destinatario richiede espressamente una traduzione asseverata o un altro procedimento formale, la mia dichiarazione non può sostituirlo.
È bene prestare attenzione anche alle parole usate nelle istruzioni ricevute dall’estero. Termini come certified translation, sworn translation e notarised translation possono riferirsi a requisiti diversi secondo il Paese e l’ente. Prima di scegliere il servizio, verifica sempre che cosa richiede concretamente il destinatario.
Per quali documenti può essere richiesta?
Le richieste di traduzioni certificate possono riguardare documenti personali, accademici e aziendali. Tra gli esempi più comuni ci sono:
- certificati di nascita, matrimonio o residenza;
- diplomi, certificati degli esami e altri documenti universitari;
- documenti da presentare per una domanda di visto o per una pratica amministrativa;
- visure, atti e documentazione aziendale destinati a un’organizzazione estera.
Questo elenco è indicativo: il tipo di documento non determina automaticamente il tipo di traduzione necessario. Due enti possono chiedere forme diverse di traduzione per lo stesso certificato. Prima di commissionare il lavoro, controlla quindi le istruzioni relative alla tua pratica specifica.
Traduzione certificata italiano-inglese: che cosa verificare prima di richiederla
Anche se cerchi un traduttore inglese italiano per un documento destinato a un’organizzazione in Italia, il primo passo è verificare quali requisiti richiede chi riceverà la traduzione.
Verifica in particolare:
- La lingua richiesta. Non sempre è sufficiente presumere che debba essere l’inglese: conta la richiesta dell’ente.
- Il tipo di dichiarazione. Controlla se il destinatario specifica quali dati, attestazioni o qualifiche debbano comparire accanto alla traduzione.
- La firma e il formato. Chiedi se accetta un file digitale o se richiede una copia cartacea con firma originale.
- Il documento di partenza. Verifica se basta una scansione leggibile oppure se devi presentare anche l’originale o una copia conforme.
- Eventuali procedure aggiuntive. L’ente potrebbe richiedere un’asseverazione, un’autenticazione o altri passaggi che non fanno parte del mio servizio.
Queste verifiche aiutano a evitare di pagare per una traduzione che, pur essendo accurata, non soddisfa i requisiti formali della pratica.
Come preparo la traduzione
Lavoro sui documenti in italiano e in inglese prestando attenzione a nomi, date, numeri, timbri, annotazioni e informazioni presenti anche sul retro delle pagine. Quando un elemento è poco leggibile o ambiguo, te lo segnalo prima di procedere.
La traduzione deve permettere al destinatario di ritrovare con chiarezza le informazioni del documento originale. Per questo curo anche la struttura del testo, le tabelle e l’indicazione degli elementi che non possono essere riprodotti come semplice testo, per esempio una firma o un timbro. Al termine allego la dichiarazione firmata prevista dal servizio concordato.
Se il documento contiene dati personali o informazioni riservate, puoi indicarmelo già nella richiesta di preventivo. Valuteremo insieme il modo più adatto per trasmetterlo.
Come richiedere un preventivo per traduzioni certificate
Per richiedere un preventivo, contattami indicando la combinazione linguistica, l’ente destinatario, il Paese, la scadenza e le eventuali istruzioni ricevute. Dopo il primo contatto, ti chiederò di inviarmi via email una copia leggibile di tutte le pagine del documento, comprese eventuali note sul retro.
Esaminerò il materiale e ti confermerò se posso fornire il tipo di traduzione richiesto, il costo, i tempi e le modalità di consegna. Se i requisiti dell’ente non sono chiari, è meglio chiarirli prima di iniziare: una traduzione accurata deve anche essere adatta all’uso che intendi farne.
Hai un documento da tradurre? Contattami per descrivermi la tua richiesta e le indicazioni ricevute dall’ente destinatario. Potremo così verificare i requisiti prima di procedere con il preventivo.