Le origini dei nomi dei 50 stati dell’Unione rispecchiano e raccontano le radici del Paese e, come traduttore italiano inglese e traduttore inglese italiano, è mio interesse sia professionale che personale approfondirne la storia. Quella degli Stati Uniti è iniziata nella parte est e sud del paese con le colonie inglesi, francesi e spagnole, lingue che hanno poi influenzato i nomi dei futuri Stati. Spostandoci verso ovest, invece, i nomi colonici cedono il passo ai toponimi Nativi Americani, da cui sono nati i nomi di circa metà degli Stati americani. Vediamo le origini dei nomi più curiosi.

Le origini dei nomi

Alabama: Il nome deriva probabilmente dalla fusione di due termini Choctaw, una tribù nativa: “Alba” and “Amo”. Alba significa vegetazione, mentre Amo raccoglitore. Il nome di “raccoglitori di vegetazione” è calzante per i nativi dell’Alabama, che eliminavano la vegetazione spontanea per ricavare terreno coltivabile.

Alaska: Il nome deriva alla parola nativa Aleut “Alyeska” che significa “grande terra”. Gli Aleut sono una popolazione indigena originaria delle Aleutian Islands e dell’Alaska occidentale.

California: Lo Stato più esteso dal Paese. Il nome viene da Califia, la leggendaria regina di un’isola paradisiaca descritta in un romanzo spagnolo della prima metà del XVI secolo.

Colorado: Il nome di questo Stato significa “color rojo” o “colorato di rosso” in spagnolo ed è riferito al fiume Colorado per l’abbondanza di arenaria rossa nella regione.

Connecticut: Il nome deriva dal termine nativo Algonquian “quinnehtukqut”, che significa “vicino al lungo fiume di marea”.

Florida: Il primo europeo a raggiungere questa parte dell’America fu il famoso Ponce de Leon, che nel 1513 la chiamò Florida, in spagnolo “fiorita, piena di fiori”.

Georgia: Fondata da James Oglethorpe, fu così chiamata in onore di re Giorgio II d’Inghilterra, che concesse l’atto costitutivo della colonia nel 1732.

Hawaii: Vi sono diverse teorie sull’origine del nome dello Stato più giovane del Paese. “Hawai’i” potrebbe derivare dalla parola nativa “owhyhee”, che significa “patria”. Un’altra teoria asserisce che il nome sia l’unione delle parole “Hawa” e “ii”, cioè piccola o nuova patria. Una terza ipotesi è che il nome derivi da Hawaii Loa, una figura mitologica polinesiana che secondo la leggenda locale avrebbe scoperto queste isole.

Louisiana: La culla della cucina Cajun e della musica jazz fu chiamata così dall’esploratore René-Robert Cavelier a metà del XVII secolo in onore di re Luigi XIV di Francia.

Maine: Si pensa che lo stato di nascita di Stephen King derivi il proprio nome dai capitani della Royal Navy Ferdinando Gorges e John Mason, che ricevettero l’atto costitutivo di quello che sarebbe diventato il Maine, così chiamato per distinguerlo dalle isole circostanti.

Maryland: Colonia fondata come rifugio per i cattolici dalle persecuzioni a cui erano sottoposti in Inghilterra, questo Stato è così chiamato in onore della regina Henrietta Maria, moglie cattolica del re Carlo I.

Massachusetts: Nome derivato dalla lingua della Nazione Algonquian che si può tradurre come “presso o vicino alla grande collina”, con riferimento alle Blue Hills vicino a Boston.

Mississippi: Deriva dalla parola “Messipi”, la versione francese del nome dato al fiume dai nativi Ojibwe o Algonquin: “Misi-ziibi”, cioè “grande fiume”.

Nevada: L’influenza spagnola è evidente in questo nome, che deriva da “Sierra Nevada”, cioè catena montuosa innevata.

New Hampshire: Il nome viene dalla regione dell’Hampshire in Inghilterra, luogo di nascita del Capitano John Mason, che nel 1629 ricevette la concessione terriera di quello che sarebbe diventato lo stato del New Hampshire.

New Jersey: Il terzo stato a unirsi all’Unione è così chiamato per l’isola di Jersey nello stretto della Manica, luogo di nascita di Sir George Carteret, uno dei due proprietari delle terre che avrebbero poi costituito il New Jersey. La città di Carteret nella parte centrale dello stato è così chiamata in suo onore.

New York: L’Empire State deriva il proprio nome dal Duca di York e Albany, fratello del re Carlo II.

North e South Carolina: Fu il re Carlo II a dare il nome a questo Stato in onore di suo padre, il re Carlo I, nel XVIII secolo. La divisione in due colonie, North e South Carolina, avvenne nel 1712.

Ohio: Nome di origini native, “Ohio” potrebbe derivare dalla parola Iroquois per “buon fiume”, dal termine Wyandot per “grande” o “il grande” o dalla parola Seneca “ohi-yo” che significa “grande torrente”.

Pennsylvania: Dal latino, “il bosco di Penn” o “la terra di Penn”. Il nome deriva da William Penn, che ricevette la proprietà di queste terre da re Carlo II d’Inghilterra nel 1681.

Tennessee: Probabilmente di origine Creek e Cherokee, ma l’etimologia è incerta. L’esploratore spagnolo Juan Pardo fu il primo a documentare il nome nel 1567, quando con il suo esercito attraversò un villaggio Cherokee chiamato “Tanasqui”.

Texas: Deriva dalla parola della Nazione Caddo “teyshas”, che significa “amici” o “alleati”. Alcune tribù native come i Caddo e gli Hasinais utilizzano questa parola come saluto.

Utah: Lo stato deve il proprio nome alla parola Apache “yuttahih”, cioè “popolo della montagna” o “coloro che stanno in alto”.

Vermont: Dal francese “verd mont” o montagna verde, nome dato dall’esploratore francese Samuel de Champlain e ispirato ai verdeggianti monti dello Stato.

Virginia: Chiamato così in onore di Elisabetta I d’Inghilterra, la Regina Vergine. Nel XVII secolo, questo nome si riferiva alle terre del Nord America rivendicate dagli inglesi.

Washington: Deriva naturalmente dal primo presidente degli Stati Uniti George Washington ed è l’unico stato intitolato a un presidente.

Conclusione

Come è evidente dalle origini dei nomi degli Stati, gli USA sono un paese dalle radici variegate che ancora oggi influenzano la realtà del Paese. Per questo è interessante per me come traduttore approfondirne la storia, dato che questa influisce direttamente sulla cultura e, di conseguenza, sulla lingua.

Immagine: dreamstime.com/

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