Ho la necessità di tradurre i contenuti della mia azienda, ma quanto costa un traduttore italiano inglese o un traduttore inglese italiano? Questa è l’annosa questione che si trova ad affrontare chiunque gestisca o lavori in un’azienda che vende i propri prodotti o servizi sul mercato globale. Naturalmente l’ideale è una soluzione che riesca a bilanciare budget e qualità del risultato, ma dove e come trovarla?
Prima di tutto è necessario valutare i molti fattori che influiscono sul prezzo di una traduzione, come la tipologia di testo, la lunghezza, la complessità del linguaggio e della materia, eventuali urgenze, ecc. come spiegato più in dettaglio di seguito. In Italia, la risposta alla domanda “quanto costa un traduttore italiano inglese” è in media “fra €0,07 e €0,09 a parola”, ma la cifra può essere anche più alta per traduzioni estremamente tecniche, legali, mediche o ingegneristiche. Tariffe molto più basse rispetto alla media del mercato sono sempre da prendere con le pinze e richiedono verifiche più approfondite sull’esperienza e sull’affidabilità del servizio.
Quanto costa un traduttore italiano inglese? Il calcolo del prezzo
In generale, i due metodi più diffusi e largamente utilizzati dai traduttori per calcolare il prezzo del lavoro sono la tariffa oraria e la tariffa a parola. Naturalmente è possibile anche utilizzare altri metodi, come tariffe fisse e forfait, soprattutto nel caso di collaborazioni continuative.
Per lavori di natura generale, come testi di siti web, articoli, descrizioni di prodotto, comunicati stampa, ecc. la metodologia più diffusa è la tariffa a parola. Questo consente al cliente di avere sempre un quadro chiaro della cifra che andrà a investire, garantendo così maggiore trasparenza.
Per quanto riguarda la tariffa oraria, questa viene più spesso adottata per traduzioni che richiedono un alto grado di specializzazione, come complessi testi scientifici o tecnici o quelli di natura molto creativa, per cui è necessario strutturare diversamente il testo per comunicare efficacemente il messaggio. È questo il caso della transcreation, che entra in gioco nella traduzione di testi pubblicitari, slogan, claim, payoff, post e campagne social e altri tipi di testi creativi, che richiedono un approccio, per così dire, di destrutturazione e ricostruzione. La tariffa oraria di un traduttore professionale in Italia si aggira intorno ai 30-50 Euro, a seconda della complessità dell’incarico.
Quanto costa un traduttore italiano inglese? Fattori che influiscono sul prezzo
Tradurre è un’arte. Per questo motivo, esistono numerosi fattori che influiscono sulla complessità e, di conseguenza, sul prezzo del lavoro. Il principale di questi fattori è, banalmente, il volume: testi più brevi avranno un costo inferiore rispetto a testi più lunghi. Tuttavia, se il materiale da tradurre è particolarmente corposo, molti traduttori propongono sconti o tariffe agevolate per venire incontro alle esigenze di budget dei clienti.
Anche il settore o l’argomento gioca un ruolo importante nel determinare il prezzo di una traduzione: un testo di natura medica o legale costerà di più della traduzione di un comunicato stampa o di una semplice mail di lavoro.
Altri fattori importanti per rispondere alla domanda “quanto costa un traduttore italiano inglese” sono la complessità del testo e i tempi di consegna. Naturalmente, più è complesso il documento e più è ravvicinata la scadenza, più il prezzo tenderà a salire.
Criteri per valutare la qualità di un traduttore professionale
Dando per scontato che l’obiettivo sia ottenere traduzioni di qualità e che, quindi, ci si rivolga a un professionista, i principali aspetti da tenere in considerazione per valutare il lavoro del traduttore sono i seguenti:
Il traduttore professionale deve possedere un’ottima padronanza sia della lingua sorgente che di quella di destinazione e un’eccellente comprensione dell’argomento. Per esempio, se si tratta di tradurre un testo medico, il traduttore deve avere una buona conoscenza della relativa terminologia ed esperienza nell’affrontare questo tipo di documenti.
Anche la precisione e l’accuratezza sono fondamentali. Un traduttore professionale deve sapere tradurre senza errori grammaticali, ortografici e di sintassi. Può sembrare una considerazione scontata, ma il mercato delle traduzioni è vasto e variegato e comprende anche fornitori o servizi che non sempre offrono questa garanzia.
Ultimo ma certamente non meno importante è evitare le traduzioni letterali. Prima abbiamo visto come i testi di natura particolarmente creativa richiedono un approccio diverso, ma qualsiasi lavoro va affrontato con la consapevolezza che il risultato deve essere scorrevole e naturale, quasi come se il testo fosse stato scritto direttamente nella lingua di destinazione. Questo è il vero vantaggio del traduttore esperto, che sa rendere perfettamente anche elementi linguistici delicati come modi di dire, idiomi e umorismo.
Alcuni modi per ottimizzare l’investimento
1. Raggruppare i documenti da tradurre
Affidando al traduttore un maggiore volume complessivo di lavoro, l’azienda può chiedere (e spesso ricevere) tariffe più vantaggiose, a patto di concedere al traduttore il tempo necessario per completare l’incarico. Come abbiamo visto, infatti, le urgenze e le scadenze ravvicinate spesso comportano un sovrapprezzo.
2. Fornire i documenti in formati editabili
Eseguire traduzioni a partire da scansioni, immagini, file Illustrator, ecc. può aumentare il prezzo del lavoro. Fornendo al traduttore file editabili come Word, PowerPoint ed Excel si possono evitare costi aggiuntivi, oltre ad accorciare i tempi di consegna.
3. Programmare il lavoro per tempo per evitare urgenze
Le traduzioni urgenti possono comportare costi aggiuntivi fino al 30% del totale e anche oltre. Questo può spesso essere evitato con una migliore programmazione delle attività.
4. Fornire glossari
Come abbiamo visto, più una traduzione è tecnica e/o complessa, più sarà alta la tariffa. In questi casi, fornire al traduttore la terminologia necessaria può contribuire ad abbassare il prezzo del lavoro.